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Perché i Laboratori Integrati
Nel corso degli anni il cambiamento dei modelli socio-economici
e culturali ha indotto un mutamento nella qualità della domanda
di servizi. Per tanto, a chi come la cooperativa di tipo A, Zora
e la cooperativa di tipo B, Lo Stradello
( www.lostradello.it
) , si richiedono risposte che di fatto si caratterizzano come una
rete di servizi al cui interno la persona accolta - persona socialmente
svantaggiata - possa usufruire di interventi sia socio-assistenziali
ed educativo - riabilitativi , sia occupazionali.
Quindi, coerentemente con le loro finalità, le due cooperative
Zora e Stradello hanno progressivamente adeguato la propria attività,
unendo le diverse competenze ed esperienze per rispondere in modo
adeguato a tale richiesta.
Il progetto dei Laboratori Integrati nasce, nello specifico, come
risposta per fronteggiare la vasta gamma di esigenze che i portatori
di Handicap presentano:
-assistenza
-contenimento
-socializzazione
-emancipazione
-percorsi educativi sempre più caratterizzanti come progetto
di vita
-promozione delle autonomie possibili
-riattivazione delle abilità possedute
-possibili prospettive di inserimento attivo alla comunità
( e nell'attività produttiva)
Aree di intervento
I laboratori si rivolgono a persone che non hanno
ancora sviluppato capacità lavorative spendibili nel mondo
del lavoro, ma che hanno autonomie da promuovere, riattivare, mantenere
al fine di favorire un processo di integrazione nel contesto di
vita, attraverso strumenti e situazioni di lavoro. Persone per le
quali assume rilevanza il contesto lavorativo come spazio affettivo
e di relazione; contesto lavorativo che dà un significato
più ampio all'esistenza e all'identità personale.
L'obiettivo sul quale le due coop vogliono lavorare è offrire
percorsi formativi specifici che aiutino il diversamente abile-
attraverso progetti personalizzati- a sperimentare apprendimenti
di competenze di tipo lavorativo e professionalizzanti necessarie
per l'ingresso prima, e la permanenza poi, nel mondo del lavoro.
Per tanto s'intende ampliare l'offerta di servizio di inserimento
occupazionale contemplando anche quello di osservazione pre-lavorativa
e di addestramento.
Obiettivi
All'interno dei laboratori
si sono individuate 3 offerte di servizio:
1- occupazionale -riabilitativo:
mantenere abilità ed equilibri relazionali con possibilità
anche di modifica del progetto. Le attività sono organizzate
idoneamente ai bisogni individuali dell'utente all'interno di un
contesto lavorativo di tipo occupazionale, da intendersi come spazio
affettivo e relazionale. La figura di riferimento è quella
del lavoratore- guida/operatore.
2- osservazione pre-lavorativa:
organizzare per gli utenti mansioni, ruoli e tempi lavorativi da
svolgere in gran parte anche in autonomia per poter osservare e
valutare le possibilità di interesse e tenuta sia in un contesto
protetto sia in attività ed imprese esterne.
I tempi di permanenza in questo ambiti devono essere relativamente
brevi .
La figura di riferimento è quella del lavoratore- guida/operatore.
3- addestramento lavorativo:
proporre l'attività lavorativa come strumento prioritario
per la formazione- riabilitazione della persona svantaggiata.
La figura guida è quella del lavoratore-guida.
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